XVIII Festival degli Appennini - Canti della montagna, alpini, popolari

Come un bel dì di maggio…

Oggi. data del 18° Festival degli Appennini, è proprio un bel giorno di maggio: perchè possiamo presentare a concittadini. estimatori e appassionati del canto popolare la straordinaria musica]ità di due prestigiosi cori trentini, “Negritella” e ”S. Osvaldo”; abbiamo occasione dì ricambiare, nel segno della più schietta amicizia, l’accoglienza ricevuta in Trentino; inoltre questo è il 18° anno di attività e quindi La Cordata diventa maggiorenne!

Se è vero che si può godere di un canto o di un concerto anche senza conoscere la scienza musicale e che nondimeno l’approfondimento della teoria musicale è segno di altissima civiltà, dobbiamo considerare positivamente che in questi primi 1 8 anni di vita del Coro, abbiamo avuto molteplici occasioni di crescita in cultura musicale e non solo; abbiamo visitato città, castelli, chiese, musei, ambienti, paesaggi. percependo in ogni occasione il canto e la musica quali fattori estetici coinvolgenti ed appaganti.

Secondo la gerarchia delle arti di Leonardo, la musica è seconda solo alla pittura. Ed entrambe trovano un fascinoso compendio in questa stupenda Cattedrale dove la musica dei colori si intreccia con i colori della musica. E proprio di questi giomi il completamento di un articolato studio sulla pittura di Luigi Fontana che qui ha impresso uno dei massimi segni della sua arte: equilibrio delle figure, vivacità di tinte, gradevolezza dei colori che si rifanno alla migliore pittura dei grandi maestri del Cinquecento italiano. Da tali cicli pittorici promana una sorta di musicalità che stasera va a compenetrarsi con i colori del canto corale: un unico pennello - quello del Fontana - per una tavolozza di colori, una tavolozza di voci - quelle dei cori - per un unica armonia.

Montalto delle Marche, sabato 21 maggio 2005

Franco Emidi
(Presidente del Coro La Cordata)

* IV atto dell’Andrea Chènier (1896) di Umberto Giordano.


Franco Emidi presenta la 18^ Edizione del Festival degli Appennini

Montalto delle Marche, Cattedrale S. Maria Assunta
Franco Emidi, Presidente del Coro La Cordata presenta la 18^ Edizione del Festival degli Appennini


Esibizone del Coro La Cordata

Esibizone del Coro La Cordata

Il M° Patrizio Paci dirige il Coro montaltese La Cordata

Il M° Patrizio Paci dirige il Coro montaltese La Cordata

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Il Manifesto della XVIII Edizione del Festival

PRESENTAZIONE DELLA XVIII EDIZIONE DEL FESTIVAL DEGLI APPENNINI

Sabato 21 maggio 2005 alle ore 21.15, presso la Cattedrale S. Maria Assunta di Montalto Marche, si ripeterà un evento musicale che è ormai diventato nel corso degli anni un appuntamento di rilievo per gli appassionati dei canti della montagna, alpini e popolari.

Per la regia organizzativa del coro "La Cordata", diretto dal M° Patrizio Paci, avrà luogo la 18^ edizione del Festival degli Appennini, che ha visto finora la partecipazione del meglio della coralità italiana.

Anche quest'anno il livello artistico - musicale dei cori ospiti è di spessore e ben rappresentato da due compagini Trentine, particolarmente dedite allo studio del canto popolare:

Coro "Negritella" di Predazzo - Val di Fiemme - direttore M° Bepi Brigadoi
Coro "S. Osvaldo" di Roncegno - Valsugana - direttore M° Federico Bonato

Il coro di Predazzo si ispira, sia per vocalità che per repertorio al modello tradizionale del coro della SAT di Trento e si distingue per un bel suono, morbido e corposo con accenti marcati nello sviluppo di una ritmica ben rigorosa.

Il coro di Roncegno ha una vocalità più leggera e più elastica, quindi di maggior respiro nella ritmica e nei fraseggi, più adatta ad interpretare nuovi repertori tratti da raccolte di autori veneti e trentini di fresca generazione.

Il coro di Montalto, che negli ultimi tempi ha studiato ed affinato nuove tecniche interpretative aprirà il Festival proponendo un nuovo repertorio nel quale trovano spazio, accanto ad armonizzazioni di compositori famosi come il M° Riccardo Giavina, anche personali interpretazioni del M° Patrizio Paci e del suo vice - direttore M° Agostino Fazi.

Una serata da non perdere, che culminerà nel canto finale a cori uniti "Signore delle Cime" del M° Bepi De Marzi, dedicato alla memoria del Santo Padre Giovanni Paolo II°, che aveva nel cuore la montagna ed i canti che la esaltano.


Coro "Negritella" di Predazzo | Coro "S. Osvaldo" di Roncegno |Il Coro La Cordata di Montalto delle Marche

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