La Notte delle Streghe e dei Folletti - Montalto delle Marche, 13/14 agosto 2005 (14^ Edizione)

UN VIAGGIO INDIMENTICABILE NELLE FIABE

LA STORIA

C’era una volta un Paese Incantato...

Nell’estate del '91 un gruppo di cinque persone si riunì su invito della Pro Loco che voleva organizzare una festa per bambini.
Le idee erano confuse ma alla fine si pensò di utilizzare la “fiaba”come strumento ludico ed educativo. Così, frugando nei ricordi, ciascuno cercò di immaginare una festa fantastica che era rimasta tra i desideri impossibili della propria infanzia e che mai nessuno aveva realizzato a Montalto.

C’erano poi i figli piccoli che, sgranando tanto di occhi durante le riunioni nell’udire storie di streghe, fate, folletti e gnomi, contribuirono non poco a sostenere i giovani genitori in un’impresa che fin dall’inizio si rivelò faticosa per gli allestimenti da sistemare nelle vie più suggestive del paese nel periodo in cui la maggior parte della gente si riposa e va in ferie. Così il 14 agosto del 91 si avviò la 1^ edizione della “NOTTE DELLE STREGHE E DEI FOLLETTI” rivelandosi subito il primo di una serie di successi che sarebbe cresciuta come per magia negli anni, successi decretati da un pubblico ammirato per la realizzazione semplice ma non superficiale della manifestazione.


Le Fiabe, i Personaggi e i Giochi

Sono più di venti allestite tra le vie più caratteristiche del centro storico, i figuranti sono ragazzi e ragazze del territorio comunale che per una notte si trasformano in Biancaneve, Cenerentola Peter Pan, La Bella Addormentata, Cappuccetto Rosso, Fate, Streghe, Folletti...

Giocano con i piccoli ospiti dal pomeriggio fino a notte inoltrata, cercando di creare un clima magico assecondando ogni piccolo desiderio e regalando premi. Ai primi di agosto, in po’ a rilento, inizia a partire la “macchina” fantastica. E’ vero, le nuove idee sono state concepite, ma la realizzazione è tutta da inventare. Le parti dei personaggi fiabeschi vengono assegnate con fatica: i personaggi più gettonati sono i primi ad essere assegnati ma c’è spazio per tutti e chiunque può divertirsi anche se la fatica non mancherà!

Ben presto il Paese si trasforma in un grande laboratorio all’aperto dove volendo chiunque può dare il proprio contributo: falegnami, muratori, elettricisti, sarte o più semplicemente gente di buona volontà.

I bambini sono i primi ad accorrere: i più bravi e creativi per confezionare fiori, pipistrelli, animaletti, streghe o magari solo per stendere chiodi, martello, forbici...; i materiali sono semplici e riciclati: pezzi di pelle sintetica e stoffe eliminate dalle vicine fabbriche, plastiche colorate e compensali, si trasformano in fantasiose scenografie ed abbellimenti. Le difficoltà incontrare sono molteplici ma il pensiero di vedere tanti bambini concentrati per le vie in una sola notte, sprona i volontari a proseguire nei lavori.

Il I3 e il 14 Agosto

Da qualche anno anche il 13 agosto è festa.
Dalle cinque del pomeriggio c’è animazione in piazza con giochi divertenti e premiazioni di quanti hanno inventato una fiaba secondo l’invito lanciato nella pubblicità.
Il bambino può passeggiare per le vie fantasticamente addobbate, accompagnato dai genitori. La musica introduce la fiaba che via via s’incontra e l’animatore coinvolge ed interroga i piccoli ospiti trascinandoli in un mondo completamente fantastico. Alla fine del percorso ci si ritrova in piazza per mangiare qualcosa in attesa del balletto delle “streghette” che con musiche e ritmi sfrenati e a volte misteriosi, introdurrà la grande Strega che a mezzanotte sarà condotta in corteo nel suo antro. Finalmente il 14 agosto tutto è pronto per la grande festa!

Dalle cinque del pomeriggio fino alle ventitrè il Paese si trasforma in un turbinio di suoni, personaggi fiabeschi, colori e luci che sembrano disorientare i più piccini. Storditi, ma felici, i bambini si tuffano nelle fiabe diventate realtà giocando con i personaggi e sognando ad occhi aperti per alcune ore.

Perché a Mezzanotte la Strega viene bruciata?

La Strega rappresenta il pericolo in agguato ovunque, sia nelle fiabe che nella vita. A volte è subdolo o si nasconde dietro una bellissima mela, altre appare chiaro e palpabile ma non sempre evitabile. I bambini imparano in fretta la lezione e le fiabe sono il primo insegnamento che li fa sognare mettendoli in guardia.
Così a mezzanotte, quando l’immersione totale nel mondo fantastico giunge a termine, esorcizzano le loro paure assistendo al rogo della Strega cattiva.

Chissà, forse questa notte speciale li aiuterà domani ad affrontare con maggiore sicurezza e serenità la propria esistenza....


M. Giuseppina Marota


La Notte delle Streghe e dei Folletti, Montalto delle Marche, 13 e 14 agosto

... I bambini sono i primi ad accorrere: i più bravi e creativi per confezionare fiori, pipistrelli, animaletti, streghe o magari solo per stendere chiodi, martello, forbici...


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Il tradizionale manifesto de La Notte delle Streghe e dei Folletti

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