ATTI DEL CONVEGNO DI STUDI IMMAGINI DELLA MEMORIA STORICA - ANNO IX

SALUTO DEL SINDACO

Dieci anni di convegni storici!

Un traguardo che certamente merita di essere evidenziato, anche con la quantità (di pagine) e la qualità (dei contenuti) del presente volume.

Siamo sempre più convinti della necessità di andare alla ricerca del nostro passato, non per tornare indietro nel tempo, ma per consentire al tempo di ieri di fare un passo verso il presente e riproporci nuova coscienza e vivificare i valori di una umanità che ha molto da insegnarci.

È l’occasione per prendere commiato da una esperienza a cui ho dedicato circa venti anni ed augurare a chi sarà chiamato a sostituirmi ogni migliore successo.

Il Sindaco
Prof. Raffaele Tassotti

PRESENTAZIONE

Oltre cento persone presenti in sala alla IX edizione del Convegno di studi Inimagini della Memoria Storica 2003; otto i relatori tra cui le quattro giovani studiose Tiziana Capriotti, Marianna Clementini, Vincenzina Curti e Silvia Spaccapaniccia. Ricchi gli argomenti raccolti in questo 9° volume. Vengono trattati aspetti della vita religiosa nell’antico Piceno, quando una molteplicità di culti verso varie divinità scandiva la vita dei nostri lontani antenati. Si apre poi un vivace panorama sulle strutture difensive presenti nella Marca meridionale in età medioevale, tempo in cui ‘guerre diffuse’ determinavano la necessità di dotarsi, oltre che di diversificate armi offensive, anche di adeguati sistemi e strumenti di protezione. Caratteristiche dell’architettura civile ad Offida, dove spicca la chiesa di s. Maria della Rocca, si intrecciano con una ricognizione di affreschi quattrocenteschi al limitare della provincia picena con quella maceratese, fino all’antico centro farfense di S. Vittoria in Matenano.
Si ritorna poi nel ‘vicino’, con uno studio delle trasformazioni avvenute a Montalto quando, da terra parva, ottiene il titolo di Città in età sistina, con le conseguenti modificazioni di tipo urbanistico e le notevoli innovazioni sul piano istituzionale che ne hanno fortemente determinato la vita e la storia lungo almeno tre secoli.
Viene anche ricostruito un quadro d’insieme del territorio montaltese dai dati e disegni del Catasto del 1772, operazione di grande interesse in quanto consente una verifica puntuale circa l’ubicazione di fonti, piazze, strade,.., e conferma il tramandarsi, nel tempo, di toponimi molti dei quali a tutt’oggi presenti nel gergo locale.
L’attenzione si sposta infine sulla costa marchigiana con un’indagine sulle trasformazioni delle circoscrizioni marittime tra ‘800 e ‘900.
Dalle città e cittadine della nostra riviera adriatica si erano rifugiate nei paesi collinari dell’interno moltissime famiglie di sfollati, durante il secondo conflitto mondiale; e lungo l’asse viario della costa transitarono colonne di automezzi dell’esercito tedesco di occupazione, in ritirata verso il nord, quando la pressione degli alleati che avevano sfondato il fronte di Cassino segnava onnai inesorabilmente i destini della guerra. E dalla costa partirono, trasferiti alla foce di fiumi e torrenti da mezzi anfibi alle navi, centinaia e centinaia di prigionieri alleati fuggiti dai campi di concentramento dopo l’8 settembre 1943.
E’ quanto è narrato nell’avvincente Diario di guerra riferito principalmente al periodo 8 settembre 1943, giorno in cui viene reso pubblico l’armistizio con gli alleati, al 19 giugno 1944, data della liberazione delle nostre contrade: certamente il periodo più drammatico e sofferto della recente storia italiana, ma foriero di straordinari cambiamenti epocali.

Si snoda dunque un percorso che consente di affacciarsi su epoche remote e momenti storici a noi molto più vicini, in un incessante divenire che ha scandito il nostro modo di essere.

Un grazie a tutti i relatori e a quanti, Enti o privati, si sono adoperati per la buona riuscita della manifestazione.

Centro Studi Sisto V

Il Presidente
Franco Emidi

Il Presidente Onorario
Giuseppina Recchi


 




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