VALDASO a 3 Km.

Coniato presso la Zecca montaltese istituita dal Pontefice con Bolla In supremo apostolicae dignitatis del 4 luglio 1587. Era ubicata nel quartiere 'Cassero', in prossimità dell'ingresso secondario alla Città denominato Porta dei Leoni.
Nell'officina monetaria, attiva dall'autunno del 1587 alla primavera del 1591, vennero coniati anche piastre, mezze piastre, testoni, baiocchi.
Durante il pontificato di Pio VI, fu riattivata una Zecca presso il Mulino detto di Sisto V in Valdaso; nel periodo da giugno a settembre 1797 vi si coniarono Madonnine e Sampietrini.
La dizione di Sisto V deriva in realtà semplicemente dal fatto che in data 27 giugno 1567, a firma del Notaio Nicola Mazzocchi, i Signori Priori della Comunità di Montalto avevano stipulato l'atto con cui veniva sancita la cessione relativa alle rendite del Mulino sull'Aso per 5 anni, a Felice Peretti (futuro Sisto V) e a sua sorella Camilla, a scomputo dei complessivi 600 fiorini che la Comunità aveva ricevuto in prestito dal Peretti... Actum in Monte Alto in
apotheca Herculis Tullii Mori.

 

 


Quattrino di Sisto V
(Ingrandito rispetto all'originale)
(Zecca di Montalto, sec. XVI)





Tratta da: G. Papa, Sisto V e la Diocesi di Montalto, Op. cit. , 5 tav. f.t.