Castignano, Contrada Crocifisso

15 Settembre 2002

Ancora poche ore tra le colline picene mentre le note della Banda Musicale di Castignano si sentono più nitide: marce americane dove i bassi tuba e il controcanto dei bombardini la fanno da padroni.

Non poteva mancare un patriottico Inno di Mameli che segue il revanscismo musicale USA ad un anno dal crollo delle Torri Gemelle.

Si avvicina la festa. Percorro una stradina di campagna e sulla sinistra un penetrante odore di bestiame in stalla e poco più avanti i primi filari di bandierine multicolori sospese.
Dalla chiesetta musiche medievali di antichi cavalieri templari.

Il presidente del comitato (Benigni) mi ha visto molto interessato ed è venuto a salutarmi. E' quasi l’ora di pranzo ed il menù proposto è invitante: tagliatelle al ragù, arista di maiale e baccalà arrosto.

Rimarrei volentieri ma sono invitato a pranzo dai miei parenti di Castignano a me carissimi e mi avvio lentamente sulla via del ritorno cercando di fissare questi attimi di memoria, il genuino momento di ospitalità e le antiche tradizioni popolari della mia terra.

W la Contrada Crocifisso.

Approfondimenti:

CASTIGNANO
di Luigina Lelli e Giuseppina Gabrielli


 









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