Le stelle cadono d'estate - Diario di Guerra. Appunti di Giuseppe Vecchiarelli ordinati e trascritti da Franco Emidi

Premessa

Giuseppe Vecchiarelli ha deciso, dopo 60 anni, di affidare i ricordi della sua esperienza di disubbidienza civile al nazifascismo alle pagine di Immagini della memoria storica che dal 1995, ininterrottamente ogni anno, si stampano nel suo paese d’origine. Ebbene, affinché gli avvenimenti narrati possano essere agevolmente inquadrati nei particolarissimi e difficili tempi in cui si svolsero, ho ritenuto utile tracciare un profilo d’insieme su quella che era la vita a Montalto nel 1943-44, in pieno tempo di guerra, traendo le notizie da documenti conservati nel nostro Archivio.IX

ANNO 1943

GENNAIO

Accanto alla guerra tradizionalmente conosciuta, è sempre esistita una guerra segreta: quella delle spie, dei sabotatori e attentatori. Nell’autunno inoltrato del ‘42 erano stati catturati sulle spiagge del Regno agenti nemici di spionaggio addestrati dagli inglesi, sbarcati di notte da sommergibili mediante canotti di gomma, muniti di forti somme di danaro, falsi documenti di identità e apparecchi radio; alcuni indossavano la divisa di ufficiali subalterni dell’esercito italiano. Per cui viene ribadita alle pattuglie di perlustrazione la necessità di un’ attenta vigilanza da effettuarsi con ricerche diffuse nei cascinali, nei pagliai, negli esercizi pubblici, anche se isolati e comunque dove si dà alloggio. up

FEBBRAIO 1943

Il problema dei sabotaggi doveva essere di non lieve entità, se viene richiamato un bando emanato dal Duce nel settembre ‘41, con cui si vieta a chiunque di asportare o semplicemente danneggiare linee telegrafiche e telefoniche permanenti o volanti, ad uso civile e militare, autorizzando i reparti addetti al servizio di difesa del territorio a fare uso delle armi contro i trasgressori. Tempi difficili anche sul piano degli approvvigionamenti più elementari: si va verificando addirittura una crescente rarefazione dei gatti, di cui vengono utilizzati, a scopo di lucro, i grassi, le pelli e le carni; cosa pregiudizievole per la distruzione dei topi, apportatori di pericolose malattie, e dannosa per i magazzini di generi alimentari e per gli ammassi; per cui verrà decretato il divieto di uccidere gatti. up

MARZO 1943

Per la stagione invernale ‘43-’44 viene programmato il fabbisogno di legna da ardere negli uffici comunali, pretura, scuole elementari e nei tre asili infantili. up

APRILE 1943

E vengono incentivate le nascite: il Duce si compiace di concedere un premio di lire 800 a ( ), per la nascita di due gemelli. up

GIUGNO 1943

Per combattere il commercio clandestino, viene fatto divieto ai conducenti dei servizi di linea e al personale degli esercizi pubblici, di accettare bagagli da persone sconosciute, visto che frequentemente erano stati rinvenuti pacchi, ceste o valigie di ignota pertinenza, contenenti generi razionati o contingentati. up

LUGLIO 1943

Il giorno 10 gli Alleati sbarcano in Sicilia.

Il 12 due sergenti inglesi prigionieri di guerra evadono dal campo di concentramento di Monturano. Si tratta di Dornton Duff Charles, 28 anni, alto 1,65 e Connolly John, 25 anni, stessa altezza, colorito roseo e capelli biondi. Qualora i due militari dovessero chiedere ospitalità a qualcuno, questi dovrà informarne subito la forza pubblica; ogni forma diretta o indiretta di aiuto a prigionieri evasi - che sogliono travestirsi da operai, contadini, e qualificarsi sudditi tedeschi - darà luogo all’ arresto immediato del responsabile. Premi in danaro saranno invece corrisposti a quei civili che concorreranno comunque alla loro cattura.

Nella notte tra il 24 e il 25 il Gran Consiglio, sull’O.d.G. presentato da Dino Grandi, vota la sfiducia a Mussolini: cade il fascismo e il Duce viene arrestato. Il maresciallo Badoglio assume la guida del Governo. up

AGOSTO 1943

Già ai primi del mese le municipalità sono invitate, in conseguenza della mutata situazione politica, a rivedere la denominazione di vie, piazze e istituti cittadini, provvedendo a cambiare quelle che risultassero incompatibili con il nuovo stato di cose. A fine mese saranno riconsiderati anche gli stemmi e i gonfaloni comunali sui quali non dovranno essere presenti elementi relativi al soppresso p.n.f. (partito nazionale fascista).
E’ in essere il coprifuoco. Un carrettiere del comune ottiene 1’ autorizzazione di circolare anche nelle ore notturne col suo carretto trainato da un mulo, dovendo frequentemente recarsi a Pedaso e Grottammare per il rifornimento degli spacci locali (sali, tabacchi, viveri ed altro).
E di notte, col chiarore della luna, da aerei nemici isolati vengono lanciati paracadutisti allo scopo di raccogliere notizie sul traffico ferroviario, sul movimento delle truppe, sulla situazione politica interna...Sono forniti di abiti civili, apparecchi radio, ingenti somme in valuta italiana, falsi documenti di identità, viveri, lampade elettriche e mezzi incendiari. Di conseguenza, vengono disposte accurate ispezioni da eseguire in casolari di campagna, cascine anche se disabitate, grotte, boschi, siepi, luoghi cioè dove in un primo momento i paracadutisti sono soliti nascondersi per liberarsi dell’equipaggiamento di volo. Rilevanti premi in danaro sono destinati a quanti concorreranno alla identificazione e cattura di persone sospette, mentre verrà applicato il massimo rigore verso chi omettesse di riferire quanto sa all’autorità. up

SETTEMBRE 1943

Il giorno 3 a Cassibile (Siracusa) viene firmato dai generali Giuseppe Castellano (per il Maresciallo Pietro Badoglio Capo del Governo Italiano) e Walter B. Smith (per Dwight Eisenhower, Comandante in Capo delle Forze Alleate) l’armistizio tra l’Italia e gli Alleati.

Solo il giorno 8 viene annunciata la resa dell’Italia agli Alleati: il fatto che non vengano impartiti ordini precisi crea un conseguente disorientamento generale e migliaia di soldati cercano di prendere la via di casa mentre i tedeschi si apprestano a occupare punti strategici del territorio nazionale.

E si continua a morire! Proprio il giorno dopo, alle dieci e trenta nel territorio di Putignano (Ba), perde la vita il soldato montaltese ( ) del 90 Btg. Mitraglieri, in seguito a ferite mortali d’arma da fuoco al torace per azioni di guerra.

Tra l’8 e il 9, alti gerarchi fascisti danno l’annuncio da radio Monaco della costituzione di un nuovo ministero per proseguire la lotta a fianco della Germania. Mussolini verrà liberato sul Gran Sasso da paracadutisti tedeschi il giorno 12 e dopo l’incontro del 14 con Hitler a Rastenburg, nasce, sotto il controllo del Reich tedesco, la Repubblica di Salò (sulla sponda occidentale del Lago di Garda). La Repubblica Sociale Italiana, espressione del neo-fascismo repubblicano, durerà fino al 25 aprile 1945.

La Croce Rossa Italiana provvede a segnalare i prigionieri di guerra, come il ventottenne bersagliere di Montalto ()catturato nell’aprile ‘43 e tradotto al campo 703 di Brogliar (Algeria).
Intanto la persistente siccità ha ridotto fortemente la potenzialità di un mulino ad acqua sito in contrada Tesino e, a seguito di crescenti difficoltà dei trasporti di grano da macinare anche con mezzi agricoli, si propende per la riapertura di altro mulino nella Valdaso, dove la portata del fiume è più regolare e tale da garantire un continuo funzionamento dei meccanismi.
Diversi e ripetuti provvedimenti, tra settembre, ottobre e novembre stabiliscono gli orari dell’oscuramento in funzione della variazione dell’illuminazione solare, con l’avanzare della stagione autunnale. up

OTTOBRE 1943

Viene affisso un manifesto del comandante supremo delle truppe tedesche relativo alla cattura di prigionieri angloamericani fuggiti da campi di concentramento. E’ vietato l’ascolto di emittenti radiofoniche nemichex e la propagazione di notizie di fonte avversa alla Germania. Tutte le strade debbono essere mantenute in perfetta efficienza.
Il giorno 3, ai disagi e alle restrizioni della guerra sopportati dalla popolazione, si aggiungono gli effetti devastanti di uno dei più forti terremoti che si ricordino a memoria d’uomo nel territorio montaltese, con crolli e danni enormi al patrimonio edilizio. Come se ciò non bastasse, il Comando militare tedesco, che lamenta l’impeifetta esecuzione del ritiro di anni e munizioni, ordina di proseguire ininterrottamente le perquisizioni di abitazioni civili, avvertendo che la mancata o insufficiente esecuzione ditali ordini verrà inesorabilmente punita dalle autorità germaniche. up

NOVEMBRE 1943

Il Capo di stato maggiore dell’esercito, rivolgendosi ai suoi Legionari Sottufficiali, Graduati e Soldati li esorta all’arruolamento volontario per tutte le Anni, Corpi e Specialità dell’esercito, con vincolo per tutta la durata della guerra, così come precisato nel Bando di reclutamento: ... La Patria immortale chiama ancora a falangi serrate contro il nemico anglosassone i suoifigli migliori...; e in una parallela Ordinanza dispone che tutti i graduati e i militari di truppa che si trovavano in servizio alla data dell’8 settembre 1943, si presentino entro il 15 dicembre ‘43 ai Podestà dei comuni di residenza, per sistemare la loro posizione militare. Non corre certamente buon sangue tra i fascisti repubblicani e la Casa Savoia: i Podestà e i Commissari dei comuni sono chiamati ad eliminare dagli uffici le effigi del Re e dei suoi accoliti ancora eventualmente presenti, sostituendole con quella del Duce - ove ancora esista - e in caso negativo, con quelle di Giuseppe Mazzini, Giuseppe Garibaldi ed Ettore Muti.xI Ancora, dal febbraio del ‘44 saranno soppresse le intitolazioni di vie, piazze, alberghi, ecc. A Montalto, C.so Vittorio Em. III diverrà C.so Ettore Muti e P.za Umberto I sarà P.za della Repubblica; a Patrignone P.za Savoia muterà in P.za Littorio e B.go Umberto I in B.go dei Martiri Fascisti; a Porchia C.so Umberto I sarà C.so del Popolo.
Il giorno 12 un velivolo dell’aviazione alleata sorvola il territorio scaricando alcuni colpi di mitraglia sulla strada provinciale, nelle immediate adiacenze del centro abitato. Dove avvengono ancora crolli in conseguenza del terremoto di ottobre, tanto che le tre aule del piano superiore della scuole elementari sono inagibili, né si possono utilizzare gli ambienti a pianterreno, presi d’assalto sul finire dell’estate dagli sfollati che vi si erano stabiliti. up

DICEMBRE 1943

Perviene in Municipio la somma di lire 5982 per Kg. 398,800 di rottame di bronzo ex campane (Kg 415 lordo, comprensivo di 16,200 Kg. di feno per il sostegno) inviato dal Comune alla raffineria metalli A. Tonolli di Milano, per conto del Sottosegretariato Fabbricazioni di Guerra. Nella Torre Civica del nuovo Palazzo Priorale, ultimato nella primavera del 1785 sotto la direzione dell’architetto milanese Pietro Maggi, erano state sistemate due vecchie campane, una piccola del peso di 490 libbre che stava sulla pub.a Piazza ed in cui batteva il pub.o Orologio, che stava collocato nel prospetto della Chiesa di 5. Niccolò XII poi rifusa nel 1829 e rimessa al suo posto nella parte superiore della Torre ed una più grande, di 1250 libbre, nella parte inferiore, che era stata fusa nel 1350. Proprio quest’ultima, vecchia di quasi 600 anni, venne ‘data alla Patria’, come è rilevabile dal peso: infatti, attribuendo alla libbra il valore 332g, si ottengono 332g x 1250 libbre = 415.OOOg = 415 Kg. (Sulla nuova campana fatta fondere dalla ditta Peppino Mari di Torre de’ Passeri e collocata nell’ arco inferiore della Torre nel 1948, è riportato Ablatum tempore belli a.d. MCMXLIV.., quest’ultima data - 1944 - essendo imprecisa, visto che la lettera Tonolli è dell’1.12.’43).
Mentre bronzo e ferro sono dunque requisiti a fini bellici, varie località della provincia picena vengono ‘spezzonate’ e bombardate da aeroplani nemici, con numerose vìttime e gravi danni, anche in seguito ad un oscuramento non scrupolosamente osservato ovunque; come era accaduto in una notte senza luna verso le ore 20 del giorno 29 a Ripatransone. E in occasione del bombardamento che aveva colpito San Benedetto del Tronto, molte persone e particolarmente i giovani non si erano tempestivamente prestati per la rimozione delle macerie e per l’assistenza ai feriti; per cui il Capo della Provincia chiede la precettazione in massa di tutte le persone idonee, al ripetersi ditali eventi.
In questo scorcio di anno 1943 la situazione si era fatta pesante anche a Roma dove, a causa dello straordinario aumento della popolazione, l’approvvigionamento alimentare destava serie preoccupazioni; tanto che il Prefetto di Ascoli dirama una circolare in cui si fa divieto di recarsi a Roma a persone che non abbiano il domicilio nella capitale. Anche ai centri secondari come Montalto viene esteso il tesseramento del sale, con una razione mensile individuale che non superi i 300g. Alla popolazione rurale ed urbana della Provincia verranno distribuiti inoltre q.li 1500 di carburo di calcio che, reagendo con l’acqua, forma idrossido di calcio e gas acetilene da usare per l’illuminazione.
Proseguono intanto le azioni di disturbo di sabotatori: viene chiesto ai comuni di disporre un rigoroso servizio di vigilanza sulle strade, a seguito della segnalazione da parte del Comando Tedesco circa il unvenimento sulle vie di traffico di chiodi e pezzi di vetro, evidentemente sparsi allo scopo di paralizzare o rallentare la circolazione di autoveicoli. up

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Note

IX I documenti, suddivisi per categorie e classi, sono raccolti in n. 5 cartelle così segnate: 1943/n. 1. 2. 3. 4. 5. 6. 7. 8 * 1943/n. 9. 10. 11. 12. 13. 14. 15 * 1944 - 45/n. 1. 2. 3. 4. 5 * 1944 - 45/n. 6. 7. 8. 9. 10 * 1944-45/n. 11. 12. 13. 14. 15. Per dare continuità a quanto verrà riferito, ho scelto il criterio cronologico, riportando i fatti mese per mese, in modo da evidenziare l’evolversi della situazione politico-militare, sociale ed economìca. L’omissione di nomi è indicata da due parentesi ( ).
X Come Radio Londra o Radio Bari
XI Aviatore, segretario del p.n.f. dall’ottobre ‘39 all’ottobre ‘40.
XII ASM, Registro Consigli, n. 204/228. V. anche FRANCO EMIDI, Le campane della Torre Civica, in Cupra e la val Menocchia, mensile, anno VIII, n. 9 settembre 1991.

 
CRONOLOGIA DEGLI EVENTI

ANNO 1943


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