Sixtvs Qvintvs. XIII decembris MDXXI - XIII decembris MCMXXI - Albvm - di F. Pistolesi
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Sisto V e l'Italia.

La sola nazione immune da tanto incendio di guerra era l'Italia, la sede del Papato: giacché il genio possente di Sisto V sapeva ben tenerne lontano qualsiasi pericolo. Egli era contrario alle leghe formali che tante sciagure avevano attirato sulle belle contrade. « Le leghe ci dispiacciono, diceva il Pontefice: le sole leghe che vogliamo concludere sono queste: se un principe vuol far guerra ai Turchi, noi l'aiuteremo: se vuoi far guerra agli eretici, l'aiuteremo egualmente, ma le leghe tra più principi non le abbiamo mai approvate ». E nondimeno non cessava dall' inculcare l'unione fra i diversi stati italiani, dal fomentarne i buoni rapporti e stringerli tutti — Torino, Firenze, Venezia, Ferrara, Mantova, l'Ordine di Malta — in unione cordiale attorno a Roma in difesa dell'indipendenza d'Italia e della Santa Sede. « Se noi viviamo in buona amicizia, ripeteva Sisto V, nessuno ardirà di molestarci, tutti avranno in gran rispetto l'Italia, e noi godremo di tranquillità perfetta ».

Anche la politica estera, non occorre dirlo, era diretta da lui personalmente. Egli era presente a tutto, prevedeva tutto e reggeva lo stato coadiuvato dal giovane Segretario di Stato, il Cardinale Montalto (II) che egli, seguendo l'usanza dei tempi, aveva innalzato alla porpora nell'età di quindici anni.

« Spettacolo meraviglioso e forse inaudito — esclama il De Hübner — quello di vedere un vegliardo pressoché settuagenario, ed un giovanetto di appena sedici anni al timone di uno stato, provvedere alla necessità della situazione, accudire ai più grandi e ai più piccoli affari ; bastare a quest'ardua impresa l'uno con la chiarezza di mente, la gagliardia di volere e la intrepidezza che gli costituivano il fondo dell'animo; l'altro con una devozione corrispondente alla tenerezza di cui era l'oggetto, con un riserbo e una discrezione a tutta prova, con un'assiduita agli affari mirabile in un garzone! ».

 
SOMMARIO
Prefazione
Dai campi al trono
Il conclave
Il sovrano. La giustizia
La pietà
Il mecenate
Le finanze
Il diplomatico. Sisto V, la Spagna e l'Inghilterra
Sisto V e la Savoia
Sisto V e la Francia
Sisto V, la Germania e la Polonia
Sisto V e l'Italia
Il Pontefice e il Riformatore
Epilogo
Genealogia di Sisto Quinto
Tavole


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