IL MONUMENTO A SISTO V DI PERICLE FAZZINI

L'idea del monumento a Sisto V nacque a Montalto durante una conferenza sul grande papa; ricorreva il quarto centenario della sua elezione a Sommo Pontefice.

Una fortunata coincidenza fu la contemporanea presenza tra gli uditori dei presidenti delle Casse Rurali ed Artigiane di Montalto Marche, Acquaviva Picena, Castignano e Ripatransone.

La proposta fu pubblicamente avanzata dal presidente della Federazione regionale delle stesse banche, il quale prometteva ed esprimeva alla Cassa Rurale di Montalto Marche un contributo e la solidarietà delle consorelle della provincia di Ascoli Piceno.

L'altra fortunata coincidenza fu la circostanza che Pericle Fazzini si trovava al momento a Grottammare a trascorrere le vacanze estive. Lo scultore, subito interpellato, constatata la reale difficoltà da parte della Cassa Rurale di Montalto di poter giustificare presso la banca d'Italia la erogazione della ragguardevole somma necessaria a realizzare in tutti i particolari l'opera, decise di non chiedere per sé alcun compenso.

Questa generosità che caratterizza l'uomo Fazzini fu di per sé un atto artistico che necessariamente ne doveva generare un altro.

Nella impostazione concepita dall'autore il monumento per esprimere compiutamente la poliedrica personalità di Sisto V aveva bisogno di grandi ausilii: un panorama immenso, un cielo apertissimo e la vittoria sulla immobilità per potersi liberamente muovere mosso dal vento.

Per questo "lo scultore del vento", come lo aveva chiamato Ungaretti, scelse una ben individuata dimora all'opera che, disposta al centro di una curva all'ingresso di Montalto, oltre che catturare l'interesse anche del frettoloso viaggiatore, doveva esprimere il saluto beneaugurante della città a chi arrivasse o partisse da essa.

Altra ragione determinante era costituita dalla vicinanza del luogo prescelto alla grande basilica-cattedrale ideata e voluta dallo stesso Pontefice.

Così il cielo, il panorama, il vento ed il cospetto della imponente chiesa con il suo carico di significati dovevano partecipare alla realizzazione dell'opera che, quindi, poteva benissimo essere concepita come una splendida nube, figlia del cielo, nel vortice della quale scovare il profilo del grande uomo e, a guardare meglio, anche la scritta: Sixtus Quintus de Monte Alto. Il vento sostituito per necessità tecniche da un meccanismo elettrico ne permette la lenta e contìnua rotazione affinchè la mobilità cangiante assuma forza artistica.

Lo spettatore, allora, dovrà scoprire piano piano la indispensabilità degli elementi esterni, senza i quali l'opera si sarebbe rivelata imperfetta; solo così potrà, poi, intravvedere il profilo del Papa contro il cielo azzurro e la scritta che lo lega indissolubilmente alla città di Montalto.

Egli, piano piano, diventa partecipe della creazione artistica essendo stimolato ad esplorare le angolazioni più suggestive, le luci più diverse e il cielo più chiaro. Ma anche quando il profilo del Papa dovesse stagliarsi contro una tempesta di nubi, anche allora, il monumento starebbe ad esprimere perfettamente l'incrollabile forza di carattere del personaggio che celebra ed il travaglio della sua grande anima.

Tutta la cittadinanza, ammaliata, ha seguito, giorno dopo giorno, la erezione dell'opera, in silenzio religioso tavolta o intervenendo con consigli ed osservazioni più spesso, persino contestando, qualcuno, all'inizio, la scelta del luogo. Tutti, in altre parole, si sono sentiti partecipi, protagonisti ed artisti, mai distratti osservatori. Tutti, folgorati dal messaggio artistico, hanno espresso la loro meraviglia, il loro desiderio di capire piano piano, la soddisfazione di vedere celebrato il loro grande concittadino da un grande artista.

Fazzini ha saputo coinvolgere e stimolare tutto e tutti nella sua fatica: la complessità e la grandezza del personaggio celebrato lo esigeva.
Per questo il suo Sisto V è un'opera d'arte viva. Per questo la Cassa Rurale ed Artigiana di Montalto Marche, fiera di averla realizzata, ringrazia il grande e generoso scultore, da oggi suo prestigioso socio onorario.

Il Presidente della Cassa Rurale ed Artigiana di Montalto Marche
Avv. Temistocle Pasqualini

«L'Ancora», A. III, n. 44, 28.12.1986, p. 8

 


Il monumento a Sisto V opera di Pericle Fazzini

DOCUMENTI

l'Archeoclub di Montalto
e il monumento a Sisto V

Anno Domini 1585!
29.04.1981 - Busto in gesso di Sisto V
10.06.1983 - Costituzione Comitato pro Monumento al Papa Sisto V
In: «Famiglia Cristiana» n. 21/1992, p. 82

In: «Famiglia Cristiana» n. 21/1992, p. 82

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